BIO


Fernando Pessoa nel “livro do desassossego”, il libro dell’inquetudine, si osserva in una fotografia di gruppo, tutti in posa nell’ufficio dove da anni lavora: osserva le immagini dei colleghi: tutti sono esattamente ciò che sono, ne riconosce le caratteristiche somatiche e non solo, da quella immagine riesce a cogliere l’essenza di ciascuno di loro; solo lui stesso è tradito al proprio sguardo, solo lui stesso non riconosce l’immagine di se stesso: “ho patito la verità di vedermi lì, chi sono io per essere così…”
Io, la mia identità, una debole soggettività.
Vivo l’incertezza: l’incertezza del mio corpo, della mia presenza, del mio stare in queso mondo, l’incertezza di tutto ciò che mi circonda.
Non ho fondato una compagnia, non ho un gruppo, no. Sono un artista che ama lavorare in solitudine ma che spesso si apre all’incontro per collaborazioni, incursioni, viaggi artistici.
Aperture necessarie e vivifiche. Artisti con cui ho lavorato e collaborato sono: Massimiliano Civica, Miguel Pereira, , Raffaella Giordano, Fabrizio Arcuri, Daria Deflorian, Ambra Senatore, B.T.Jones, Marco Baliani, Giorgio Rossi.
Il mio primo solo, la prima opera creata in completa autonomia risale al 2002 con “Freezy”. Da allora si e’ aperto un periodo di ricerca e di lavoro che ha portato alla creazione di tre soli, una trilogia sulla rappresentazione: Freezy (2002), titolo provvisorio: senza titolo ( 2005), Show (2007).

Nei miei spettacoli, spesso, si ride. Non penso alla comicità come obbiettivo, come risultato, mai. Piuttosto, lavoro sul ridicolo come esposizione dell’intimo, come manifestazione del proibito, ciò che non vorremmo mai sia conosciuto di noi.
Parto spesso da qualcosa di duro, tragico, banale, a volte doloroso. E non so per quale alchimia la leggerezza diviene un elemento caratterizzante dei miei lavori.
Cerco di aprire uno spazio di condivisione, sottile, impercettibile, instabile.
Cerco di abbattere tutte le certezze, le aspettative.
Cerco di aprire uno spazio fragile, scomodo, sconosciuto.
Come autore mi faccio alcune domande: come parlare del contemporaneo? come parlare al contemporaneo? Un problema di linguaggio. Questa per me e’ una questione centrale.
Il linguaggio e’ messo in discussione. Il come diviene anche il contenuto. E dunque se parlo di contemporaneo non ci sono solo le istanze che premono, ma anche il linguaggio e’ portatore di questi contenuti.
Se l’ncertezza, l’instabilita’ l’impossibilita’ sono istanze della mia ricerca anche il linguaggio deve contenere in se’ queste rotture, queste spaccature di senso. Il linguaggio diventa contenuto.
E a proposito di linguaggio, in teatro mi interessa dichiarare la finzione, riflettere e giocare sul concetto di rappresentazione, tutto e’ vero e finto allo stesso tempo. E, forse, solo dichiarando la finzione, oggi, e’ possible muovere, spostare , raggiungere chi mi guarda.


TEATROGRAFIA / COREOGRAFIA


ANTONIO&MIGUEL - 2010
Concept Antonio Tagliarini e Miguel Pereira

Interpreti Miguel Pereira, Antonio Tagliarini /// Assistente durante le prove Chris Scherer /// Disegno luci Gianni Staropoli /// Suono Jari Marijamäki /// Residenza artistica Armunia Festival Costa Degli Etruschi /// Produzione O Rumo do Fumo e Planet 3 /// Co-produttori Culturgest /// Con il contributo di Forum Dança /// Ringraziamenti a Dr. A. Bracinha Vieira, Luisa Veloso, Jaime Conde-Salazar, Vera Mantero

Debutto Luglio 2010 Culturgest . Lisbona . Portogallo


ROYAL DANCE - 2010
IDEA E REGIA Antonio Tagliarini e Idoia Zabaleta
COREOGRAFIA E INTERPRETAZIONE Antonio Tagliarini e Idoia Zabaleta
DISEGNO DI LUCE Gaizka Rementeria
CONSULENZA Jaime Conde Salazar
ORGANISAZZIONE EXECUTIVA Filipe Viegas e Cristina de la Renta
RESIDENZI ARTISTICHE
AZALA, espacio de creación, Lasierra, País Basco
La Scatola dell’Arte , Roma, Italia
ORGANISAZZIONE MOARE DANZA || PLANET 3
CO- PRODUZIONI
Dipartimento di Cultura dei Paesi Baschi (Spagna)
AZALA spazio di creazione contemporanea, Lasierra, País Basco
Associazione Culturale Planet 3 / Italia
CORE – Coordinamento Danza e Arti Performative del Lazio

-17 gennaio 2010 || Ante Prima - Teatro Federico García Lorca, Vitoria/Gasteiz Paesi Baschi / Spagna
-22 e 23 gennaio 2010 || debutto - La Fundición di Bilbao, Paesi Baschi / Spagna
-21 febbraio 2010 || Ante Prima Italia - Teatro Kursaal Santa Lucia (Sala Giuseppina), Bari nell’ambito dell’evento Primavera dei diritti
-12 de maggio 2010 , Università Leioa di Bilbao, Paesi Baschi/Spagna
-1 e 2 giugno 2010 , Festival Alkantara, Lisbona, Portogallo
-4 giugno 2010, Artium, Vitoria/Gasteiz, Paesi Baschi/Spagna
-5 giugno 2010, Teatro de Bergara, Paesi Baschi/Spagna
-3 settembre 2010, Short Theatre Festival, Teatro India, Roma
-10 e 11 novembre 2010, Festival Panorama, Rio de Janeiro, Brasile
-19 e 20 novembre 2010, Mostra de Artes, São Paulo, Brasile


FROM A TO D AND BACK AGAIN - 2009
di e con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

liberamente tratto da From a to b and back again-la filosofia di Andy Warhol
musiche processate, missate e ricomposte dal vivo da Fabrizio Spera
luci di Gianni Staropoli
collaborazione artistica di Fabrizio Bianchi
organizzazione Filipe Viegas
una coproduzione Planet 3, Dreamachine e ZTL-pro
in collaborazione con Rialto Santambrogio, Teatro Furio Camillo, Casale de Merode, Associazione Demetra–Centro La Palmetta

Debutto Teatro Palladium, Roma, 2010
Presentato a Festival Teatro Civile, Puglia, 2010 || Angelo Mai, Roma, 2010


L’OTTAVO GIORNO – 2008
Creazione, interpretazione: Ambra Senatore e Antonio Tagliarini

Debuto: CRT, Milano
Presentato: Festival Esterni; Teatro Comunale, Spoleto; Teatro Comunale, Tuoro; CRT, Milano

REWIND –OMAGGIO A CAFÉ MÜLLER DI PINA BAUSCH - 2008
Creazione, interpretazione: Antonio Tagliarini e Daria Deflorian

anteprima Rialto Santambrogio, Roma 2008
debuto Teatro India, Roma 2008
presentato a Festival Vie di Modena 2008 // Berlino- TanzFabrik 2008 ìì Festival Prospettiva’09 Torino 2009 // B.A.D. Festival – La Fundicion, Bilbao, Spagna 2009 // Festival DANAE , Milano 2010 // Festival Escrita na Paisagem, Évora, Portogallo 2010 // ZO-Culture , Catania 2010

SHOW - 2007
Creazione, interpretazione: Antonio Tagliarini

Debutto: Teatro India di Roma , 2007
Presentato: Festival Armunia-In Equilibrio, Castiglioncello 2007 || CRT, Milano 2007 || Festival Es.Terni, Terni 2008/ 2009 || Teatro Furio Camilo, Roma 2008 || Rialto Sant’Ambrogio, Roma 2008 || Teatro Kismet, Bari 2009 || PiM Spazio Scenico, Milão 2009 || Casa della Cultura, Ex-mattatoio, Frosinone 2009 || Museo do Oriente, Asia Europe Forum, Lisbona 2009 || Teatro Cargo, Genova 2009

love me love me - 2007
Creazione, interpretazione: Antonio Tagliarini
Debutto: festival Drodesera. Performance.

F.A.Q. - 2007
Creato e interpretato con Danya Hammoud; con il supporto di Carovana. Progetto internazionale “ Cites of Immagination” : sviluppato e presentato: Portogallo, Spagna, Slovenia, Italia, Francia.

“le très très + 1” - perdues au musée - 2007
Idea di antonio tagliarini
creazione: "le très très" e antonio tagliarini
presentato Centrale Montemartini-Museo Capitolino di Roma.

I-box (place) – 2006
Concept: Antonio Tagliarini. Creato con Luca Trevisani.
Progetto performativo organizzato da Advanced Performing Art Project, sviluppato e presentato: Germania, Austria, Polonia, Belgio, Portogallo, Italia.

Una trasformazione – 2006
Autore e interprete: Antonio Tagliarini
Azione performativa presentata nei Sentieri Natura nei Parchi Naturali del Lazio.

“Agatha-Cristy show” – 2005
Azioni performative create con Idoia Zapaleta.
Presentate a Lisbona, nel progetto europeo Alkantara – “il viaggio”; Portogallo, Spagna, Italia.

TITOLO PROVVISORIO:SENZA TITOLO - 2004
creazione e interpretazione: Antonio Tagliarini

assistente scene e costumi: Fabrizio Bianchi
produzione Planet 3
Debutto: Rialto Sant’Ambrogio, 2004 Roma.
Presentato a: Festival Enzimi, Roma 2005 || Festival Inequilibrion/Armunia, Castigliocello 2005|| Festival Szene Salzburg, 2006 || Buda Kortrijk, Belgio, 2006 || Ballhaus , Berlin Germania, 2006 || La casa encendida, Madrid, 2007 || Piattaforma Torino 2009 ||

Le serve – 2005
Testo di Jean Genet. Creato con Francesca Viscardi.
Debutto: Estate ai Fori Traianei, Roma.

Caramelle - 2003
Azione performativa creata per la Fondazione RomaEuropa.
Debutto: Brancaleone, Roma.

Freezy - 2002
Uno spettacolo creato e interpretato da Antonio Tagliarini.
Debutto: Rialto Sant’ambrogio, Roma. Presentato in Italia e Slovenia.

Antonio Miguel – 2000
Concept: Miguel Pereira
Creazione e interpretazione: Antonio Tagliarini e Miguel Pereira. Debutto: Auditorium Centro Cultural di Belem, Lisbona-Portogallo.
Premiato dal Ministero della Cultura Portoghese come migliore spettacolo dell'anno; presentato in Portogallo, Brasile, Italia, Austria, Slovenia, Germania, Svizzera, Norvegia, Francia.

Il drago e il santo - 1999
Testo di M.Poggi; regia Antonio Tagliarini. Roma

La dolorosa storia di Ermengarda - 1998
Testo di M.Poggi, Creato con Nicola Russo; Roma.

Studia con molti maestri della scena contemporanea, tra cui: Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Thierry Salmon, Marco Martinelli, Giorgio Rossi, Francois Pesentì, Marco Baliani.
Corso di specializzazione ERT (Emilia Romagna Teatri) e TEE (Teatro Stabile delle Marche) e della Ragione Lazio.

Lavora e collabora come danzatore e attore in molte creazioni, tra cui:
Massimiliano Civica, Giorgio Rossi, Raffaella Giordano, B.T.Jones, Marco Baliani, Cilla Lakatos, Mowon teatro, Miguel Pereira, Fabrizio Arcuri (Accademia degli Artefatti).